statement
“la cosa importante di questi progetti: prima o poi finiscono, perché nessuno può possederli. La libertà non è possesso” Christo e Jeanne-Claude
Artista visivo, opero attraverso un personale ecosistema progettuale. La mia ricerca si rivolge al tempo e alla diversità come valori, co-creando esperienze che favoriscono il dialogo e la coesistenza. Cerco la relazione tramite l’arte e nella relazione trovo l’arte. La pratica artistica, per me, non è esclusiva ma diventa collettiva e partecipativa, un gesto significativo per tutti, come un ponte tra ciò che è nascosto e ciò che può emergere nell’incontro autentico. Oltre agli studi preparatori, progetto e conduco laboratori indipendenti, installazioni itineranti, happening in abitazioni, interventi in azienda, camminate in natura e ritratti relazionali. Ogni esperienza diventa parte di un viaggio più grande, in cui nulla è immutabile, quando posso ampliare la mia visione, affascinato da quell’universo straordinario che è ogni persona.

Stefano Venezia
1970 – Torino, Italia. Risiede a Cuneo
Artista visivo e progettista relazionale, interessato all’incontro, al tempo e allo spazio condiviso. Praticando una ricerca in continua trasformazione, la sua arte prende forma nel dialogo, nel gesto comune, nell’istante che si fa ponte verso nuove relazioni per diffondere il valore della diversità in una prospettiva di coesistenza naturale. Le sue opere si abitano, sono esperienze da costruire insieme. In un ecosistema progettuale fatto di happening, ritratti relazionali, azioni outdoor e dispositivi temporanei, il suo approccio ibrido supera l’idea di arte esclusiva rendendola collettiva e generativa di rinnovamento in autentiche connessioni. Autodidatta, applica una formazione tecnica e metodica. Dal 1996 collabora con associazioni, enti e fondazioni.
Progetti: 2015 – GiùLaMaschera | 2011 – L.etture A.nonime | 2010 – A Welcoming Place | 2002/2022 – ALBUME® convivial art project | 2002 – ROSSOCUBO | 1993/2000 – QUISQUILIÆ | cofondatore Gruppo E_qui